Lampada, 1987 (1988)

acquerello su carta, ferro
77 × 57 × 3 cm
Strumento di visione
"Lampada, come il titolo suggerisce, è il frutto di un approfondimento sul tema della visione, sulla necessità di scandagliare, penetrare e andare oltre l’aspetto esteriore delle cose al fine di svelare la loro più autentica essenza. Da rilevare come nella storia della filosofia la lampada racchiuda un significato particolare in quanto rimanda a un aneddoto relativo a Diogene, il quale, uscito di giorno con un lanternino, a chi gli chiedeva spiegazioni su cosa stesse facendo rispondeva: «Cerco l’uomo»".
(Antonella Soldaini, Remo Salvadori: la sovrana naturalità del vivente, in Remo Salvadori, a cura di Antonella Soldaini, Skira, Milano 2025, p. 46)

Lampada, 1987 (1988)

acquerello su carta, ferro
77 × 57 × 3 cm
Strumento di visione
"Lampada, come il titolo suggerisce, è il frutto di un approfondimento sul tema della visione, sulla necessità di scandagliare, penetrare e andare oltre l’aspetto esteriore delle cose al fine di svelare la loro più autentica essenza. Da rilevare come nella storia della filosofia la lampada racchiuda un significato particolare in quanto rimanda a un aneddoto relativo a Diogene, il quale, uscito di giorno con un lanternino, a chi gli chiedeva spiegazioni su cosa stesse facendo rispondeva: «Cerco l’uomo»".
(Antonella Soldaini, Remo Salvadori: la sovrana naturalità del vivente, in Remo Salvadori, a cura di Antonella Soldaini, Skira, Milano 2025, p. 46)